Massafra (110 m. s.l.m. 32.000 abitanti) sorge a 18 Km. a Nord - Ovest di Taranto. Il suo territorio è un museo a cielo aperto e presenta i segni della presenza umana a partire dal periodo preistorico (tardo Paleolitico). Ritrovati dagli studiosi oltre a numerosi reperti in pietra e selce (famoso il dolmen di Accetta), testimonianze dell'esistenza di colonie messapiche, memorie della civiltà greca e di quella romana (necropoli di Carrino-San Sergio). Gli anni successivi alla dominazione romana furono periodi di migrazioni delle popolazioni nordafricane che si insediarono nelle grotte del territorio delle gravine, originando quella che oggi viene definita "civiltà rupestre". Dagli Afri, gente di pelle bianca e di origine latina, sembra che derivi il nome originario della città "Massa-Afra" (alcuni sostengono che durante la campagna di guerra di Annibale, alcuni soldati si insediarono nel territorio massafrese originando il toponimo).

Con l'arrivo dei monaci Basiliani, a seguito della persecuzione iconoclasta di Leone l'Esaurico, le gravine furono utilizzate anche come luogo di culto ed eremitaggi; oltre agli anfratti destinati ad usi civili, vennero scavate numerose chiese rupestri in cui le prime comunità cristiane potevano riunirsi (cripta di Santa Marina, san Leonardo, La Candelora).

Durante il Medioevo si successero le dominazioni longobarda, normanna, sveva, angioina ed aragonese di cui rimangono testimonianze nella cittadina. Nel 1497 Massafra venne ceduta al principe napoletano Artusio Pappacoda. Nel 1633 la famiglia Pappacoda vendette il feudo ai Carmignano e a questi succedettero i principi Imperiali sino al 1778 (quest'ultima famiglia baronale procedette al restauro dell'antica torre civica circolare del castello trasformandola in ottagonale). In età moderna fu il Comune ad assumere il governo della città.

Massafra oggi è nota come "Tebaide d'Italia", un'espressione coniata dallo storico locale Vincenzo Gallo, con cui s'intende sottolineare la ricchezza degli insediamenti rupestri e l'importanza ricoperta dalle gravine.



 

da visitare a Massafra

Villaggio rupestre e santuario della Madonna della Scala; gravina di San Marco; cripte bizantine della Candelora, San Marco, Santa Marina, Sant'Antonio, della Bona Nova; Santuari di Gesù Bambino e della Madonna delle Grazie, il duomo; il castello medioevale; palazzo De Notaristefani; il convento e la chiesa di san Benedetto; il convento e la chiesa degli Agostiniani; l&...
 

da visitare nei dintorni di Massafra

Taranto (la città su due mari, borgo antico, castello medioevale, museo, ponte girevole); Martina Franca (palazzi barocchi, centro storico, chiesa di San Martino); Locorotondo, Alberobello (trulli), Cisternino; Valle d'Itria; Castellaneta, Metaponto, Stazioni balneari joniche.